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E' tempo di una casa al mare... Abitare Cervia ti aspetta.

martedì 15 maggio 2018 - 08:27

Con 9 chilometri di spiaggia finissima e un mare estremamente sicuro,

Cervia è particolarmente indicata per le vacanze di famiglie con bambini.

190 gli stabilimenti balneari con ottimi servizi e animazione sulla spiaggia.

 

Ogni giorno spettacoli, mostre, concerti, mercatini, animano questi luoghi della tradizione.
Milano Marittima è la più giovane delle località cervesi e come tale la più frizzante.

 

Se poi cerchi casa in riviera ecco a pochi passi dalla storica Piazza Garibaldi, nel cuore del centro storico,

trovi il negozio di Abitare Cervia in Corso Mazzini 14 aperto anche nei week end

con oltre 150 proposte di splendide case vacanze sia in vendita che in locazione

in tutta la Riviera Romagnola.

 

Chiama e prenota un appuntamento 0544/71615

Resposabile Guido Bonetti

 

 

 

Case a Bologna: il mutuo batte l'affitto.

lunedì 07 maggio 2018 - 09:36

 Non c'è mai stato un momento così favorevole per chi vuole comprare casa, grazie all'allineamento fausto di quattro fattori.

Primo: i prezzi sono scesi e solo negli ultimi mesi hanno cominciato a dare segnali di lieve risalita.

Secondo: a differenza di quanto sta succedendo ai prezzi i canoni di locazione sono in rialzo ovunque e anche dove i valori sono in aumento gli affitti crescono di più.

Terzo: i tassi dei mutui sono al minimo storico. Quarto: la remunerazione degli investimenti mobiliari è, in modo del tutto speculare ai finanziamenti, al minimo.

 

La regola è: meno vale la casa più conviene il mutuo.

 

In San Donato e Borgo Panigale ad esempio,  la rata mutuo copre tra 80 ed il 100% del canone e se i tassi tendono a rimaneri sui livelli attuali non cè partaita.

Dopodopo 20 anni si ha la casa di proprietà pagando la rata anzichè i canone.

 

Se si è invece intenzionati a occupare l'immobile per un lasso di tempo medio breve( solo qualche anno) allora  non vale la pena comprare,

perché se la casa non registra un incremento di valore non si riescono ad ammortizzare i costi legati all'acquisto, così come se si è in affitto in un immobile di lusso

dove il canone si riprende la rivincita sul mutuo e rimane conveniente l'affitto.

 

In conclusione  l'affitto può essere scelto senza la necessità di disporre di cospicui risparmi. Infatti, l'affitto richiede soltanto il pagamento del canone mensile e non prevede altre spese aggiuntive.
Andare in affitto consente poi di potersi spostare facilmente da una città all'altra, per le esigenze più svariate: lavorative, familiari, territoriali.

 

L'acquisto invece conviene per soddisfare le esigenze di stabilità e sicurezza che si hanno quando si raggiunge una certa maturità anagrafica e lavorativa o quando si vuole costruire una famiglia col partner.
L'acquisto di un immobile rappresenta una proprietà che può essere lasciata in futuro agli eredi che potranno riutilizzarla come meglio credono.

 

Lavori in casa più facili, arriva la lista delle opere senza permessi.

martedì 27 febbraio 2018 - 08:51

 Si chiama il "Glossario dell'edilizia libera", un elenco di 58 interventi completamente liberalizzati. Si tratta di una lista che avrà valore su tutto il territorio nazionale e che comprende tutti i lavori interni che non incidono sulla pianta degli appartamenti. Da ora in poi, invece, non ci sarà più la necessità di verificare in anticipo cosa prevede la normativa comunale ma sarà sufficiente consultare il Glossario.

Pannelli solari, condizionatori e cappotto termico. Una delle indicazioni più importanti è sicuramente la possibilità di procedere con l'installazione di impianti per il risparmio energetico senza necessità di alcuna comunicazione di inizio lavori. Per i pannelli solari e per quelli forotovoltaici gli interventi sono totalmente liberalizzati, purché si tratti di installazione su edifici al di fuori dei centri storici. Nessuna comunicazione anche per le pompe di calore e per la realizzazione di comignoli sul tetto per le nuove caldaie per il riscaldamento.

Rientra tra gli interventi di edilizia libera anche il rinnovamento del manto di copertura degli edifici inserendo strati isolanti, il cosiddetto "cappotto".

Infissi, inferriate e parapetti. Nessuna perdita di tempo agli sportelli comunali, poi, per chi deve sostituire infisse, mettere inferriate o realizzare o rinnovare parapetti e ringhiere.
Sul fronte dei lavori sull'esterno degli edifici vengono definitivamente liberalizzati anche tutti gli interventi sugli intonaci e sugli elementi decorativi, ma anche la sostituzione di grondaie e pluviali.

Barriere architettoniche. Nel Glossario dell'edilizia libera trovano posto tutti gli interventi finalizzati all'abbattimento delle barriere architettoniche realizzati all'interno degli edifici e che non incidano sulla struttura portante. Diventa quindi possibile installare nuovi ascensori o rinnovare quelli che già ci sono senza necessità di pagare oneri o chiedere per i permessi.

Tende, gazebo e stalli per le bici. Buone notizie, infine, per chi ha spazi esterni da arredare. Insieme all'installazione di tende, pergotende e altre coperture di arredo, diventa infatti possibile anche mettere gazebo in giardino, a patto che si tratti di strutture mobili e non ancorate stabilmente al suolo. Via libera, infine, alla realizzazione di barbecue in muratura, ripostigli, ma anche cucce, voliere e stalli per le bici.

Ecco l'elenco completo degli interventi liberalizzati:

www.ilsole24ore.com/pdf2010/Editrice/ILSOLE24ORE/.../GLOSSARIO.pdf

 

Mercato Immobiliare 2018: la crisi è finita.

lunedì 22 gennaio 2018 - 17:23

Secondo l'Osservatorio Immobiliare di Nomisma, dopo dieci anni di crisi la ripresa del mercato immobiliare in Italia è vicina.

Per ora riguarda gli scambi in aumento mentre sul fronte dei prezzi bisognerà ancora attendere.

Certo non siamo in un mercato forte, ma in cerca di stabilità con acquirenti oculati che non hanno fretta di concludere.

 

 

Per Nomisma le compravendite di abitazioni in Italia si attesteranno poco sotto le 545mila; considerando come termine di paragone il 2006 – ultimo anno della fase espansiva – il mercato residenziale si è ridimensionato di circa il 36,6%, pari a oltre 300 mila contratti stipulati in meno. «Dopo la variazione annua del +16% registrata a fine 2016, si stima una significativa riduzione della crescita (delle compravendite ndr) che dovrebbe attestarsi nell'ordine del +5% ad esito delle dinamiche che hanno interessato il segmento abitativo (+5,5%) e quello terziario e commerciale (+2,2%). 

 

Ancora molta strada da fare  

 

Il terreno da recuperare è ancora tanto: nello specifico i 13 mercati monitorati riflettono il trend nazionale con un incremento del 5,7% nel 2017 (considerando gli ultimi 11 anni, il calo si attesta in questo caso al 20,4%); più pesante lo scotto per gli immobili per l'impresa (-45,6% al di sotto dei livelli pre-crisi). 

 

Per quantificare la perdita di valore capitale degli immobili, fatto 100 il prezzo medio delle abitazioni nuove nel 2008 nella media dei 13 mercati, a fine 2017 tale valore è sceso a 77, con una flessione del 23%.

 

A Bologna comune si vendono 4500 case all'anno, prezzi stabili nelle zone di pregio Murri Alta, Saragozza, San Mamolo e nel centro storico zona Sud ovvero sopra Via Dei Mille.

Ancora in leggero calo i prezzi nelle periferie soprattutto San Donato, Bolognina, Panigale e Savena, dove c'è molta offerta di immobili molto omogenei tra loro.

Serve pazienza, ma la strada non è più in salita come negli anni passati.

9 modi in cui stai gettando i tuoi soldi senza accorgertene.
mercoledì 03 gennaio 2018 - 16:59

Il cibo scaduto: "Comprare troppo al supermercato significa sprechi se non riesci a finire i cibi freschi prima che vadano in malora. Provate sempre a pianificare i vostri pasti prima di fare acquisti.Non c'è bisogno di farsi spaventare dalle date indicate sulla confezione. A volte i prodotti possono essere consumati ben oltre la data "preferibilmente" indicata. Bonus:  fai la spesa solo una volta a settimana, risparmi tempo e carburante.

 

Non confrontare i prezzi: "Alcuni rivenditori gonfiano i prezzi per far sì che gli sconti sembrino più vantaggiosi di quanto sono in realtà",(Amazon sta eliminando i prezzi di listino di alcuni prodotti, tra i quali i mangimi per animali).

 

Pagare gli interessi sugli acquisti con carta di credito: L'americano medio nel 2017 ha speso 2630 dollari di interessi sulle carte di credito. "Per quanto il mantra «compra ora, paga dopo» sia allettante, trattenetevi dal tirare fuori l'oggetto di plastica e optate per i contanti. Quando farete i conti di fine anno, sarete soddisfatti della vostra scelta".

 

Oneri bancari inutili, professionisti e d assicurazioni. Ogni volta che usi un bancomat extra-circuito erodi il tuo patrimonio, prenditi 30 minuti e verifica i tuoi oneri bancari e chiedi alla tua banca quali puoi elimare.Da quanto tempo non controlli le tue assicurazioni? sei sicuro di pagare il giusto e non troppo? Il tuo avvocato, commercialista, dentista ti applicano dei costi giusti o in nome della conoscenza ne approfittano e fanno meglio anuovi clienti?

 

Grandi marche: In linea puramente generale, esiste una differenza nulla o del tutto relativa tra un prodotto di marca e uno generico. Ma a cambiare è il prezzo. "I migliori prodotti per la svolta «generic» sono i farmaci con e senza ricetta, il latte in polvere, i cereali, i prodotti di panetteria, le erbe e le spezie, i rasoi, i saponi per il corpo, le lozioni e le cartucce d'inchiostro, per citarne alcuni».

 

Gli oggetti inutilizzati: Paghi abbonamenti tv completi ma guardi solo alcune cose? E quell'abbonamento in palestra usato tre volte? Stai sforando il limite del tuo piano dati cellulare (e pagando i giga extra)? Se sì, stai buttando via soldi. "Prenditi un po' di tempo per calcolare ciò che userai davvero e ciò che sei in grado di far fruttare, e investi soltanto in quello", il suggerimento dell'esperta.

Spendere oltre le proprie possibilità.

 

Rimandare sempre: Quando devi comprare biglietti aerei o prenotare camere d'albergo, non aspettare troppo. I last minute sono una realtà più limitata di quanto molti pensano: "Se prenotate un viaggio e consideri di mettere a punto un fondo d'emergenza, rimandare la pianificazione può costare molto".

 

Acquistare ciò che è appena uscito: "Il prodotto nuovissimo ha un'allure a cui è difficile resistere. Sfortunatamente, è anche il momento in cui si paga di più". In genere dopo 60 giorni i prezzi calano del 10%.

Fare uso di applicazioni ad Hoc:  Applicazioni come Mint possono aiutarti nell'analisi del bilancio familiare, aree di spesa che si possono contenere e propensione al risparmi sul superfluo,

portando tutti i tuoi bilanci finanziari in un unico posto". "Taglia una determinata area di spesa, invece di fare a pezzi l'intero budget.

E tieni a mente, nella definizione degli obiettivi la chiave è essere realistici.

Ecco a voi FICO.
domenica 10 dicembre 2017 - 08:58

Un'«arca» di 100mila metri quadrati 5 anni di lavori e 130 milioni di euro di valore dove saranno salvaguardate tutte le eccellenze

della filiera italiana che parte dai campi , passa per la manifattura ed arriva nelle case e sulla tavole delle famiglie.

Tanti Pregi ed anche difetti, molta strada ancora da fare, ma FICO è un fiore all'occhiello per la nostra città.

 

La Fabbrica Italiana Contadina  racchiuderà la meraviglia della biodiversità italiana, attraverso 2 ettari di campi, orti e stalle all'aria aperta, ed 8 ettari coperti che ospitano:

40 fabbriche; oltre 40 luoghi ristoro; botteghe e mercato; aree dedicate allo sport, ai bimbi, alla lettura e ai servizi; 6 aule didattiche per corsi ed incontri,

6 grandi "giostre" educative, teatro e cinema; un centro congressi modulabile da 50 a 1000 persone; una Fondazione con 3 università.

 

Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 24, navette ed autubus ogni 30 minuti dalla stazione e dal centro città

2000 parcheggi auto e 500 per bus.

Ingresso gratuito e due ore gratuite di parcheggio.

 

www.eatalyworld.it

 

Cerchi o vendi una bicicletta? L'usato delle due ruote viaggia su Bikeeza.
mercoledì 06 settembre 2017 - 14:17

Esiste un'app per tutto, si dice.

Eppure Bikeeza è riuscita a colmare un vuoto che in Italia esisteva ancora: si tratta della prima app italiana per comprare e vendere biciclette (nuove e usate),

accessori e componenti legati a questo mezzo di trasporto.

 

Che tu stia cercando una bici, nuova o usata, una bici da corsa, ruote per la tua mountain bike, il caschetto per tuo figlio o l'ultimo modello di ciclocomputer,

gioca con i filtri della applicazione ed in pochi secondi trovi quello che cerchi.

 

La app è nata da una startup con base a Torino e fondata da 4 ragazzi tra i 25 e i 34 anni, tutti appassionati di pedali e web. «Ma come è possibile – si sono chiesti circa un anno fa, cercando delle due ruote – che non esista un market place per le biciclette?».

E così Umberto, Alessandro, Luca e Gabriele si sono messi al lavoro per creare un prodotto che colmasse questo vuoto in modo semplice e intuitivo «come esistono siti Internet per comprare viaggi in aereo, automobili e notti in hotel, ci sembrava necessario – spiega Umberto, uno dei fondatori – creare un sito specializzato per la vendita di biciclette, a maggior ragione visto che negli ultimi anni hanno venduto più delle automobili».

 

www.bikeeza.com

 

Turismo, è boom: Bologna seconda per crescita in città d'arte:
martedì 01 agosto 2017 - 09:18

Turismo, è boom: Bologna seconda per crescita
Prosegue il boom delle città d'arte in Emilia-Romagna. Nel 2016 gli arrivi dei turisti sono stati 256.000 in più rispetto all'anno precedente (+9,9%), per 664.000 presenze complessive (+13,3%).

 

Continuano a crescere gli stranieri (83.000 arrivi e 260.000 presenze in più), ma rispetto alla stagione precedente tornano ad aumentare anche i turisti italiani, con un +10,9% sugli arrivi e un +13,7% sulle presenze. L'aumento degli italiani è a doppia cifra a Bologna, Ferrara, Reggio, Modena e Piacenza, mentre per quanto riguarda gli stranieri Modena ha avuto una crescita addirittura superiore al capoluogo regionale: +22,9% contro il +19% di Bologna.

 

Ma la città delle Due Torri è l'unica della regione dove ormai il numero di turisti stranieri è pari a quello degli italiani (viene dall'estero il 49,9% dei turisti). Bologna "è la seconda città italiana per crescita, dopo Verona e prima di Matera", spiega Alessandro Tortelli, direttore del Centro Studi turistici.

 
Per il direttore regionale di Confesercenti, Stefano Bollettinari, ci sono margini per crescere ancora. "Ci sono ulteriori potenzialità. Bisogna continuare ad investire sulla promozione e la commercializzazione", sottolinea.

 

Ma più turismo si traduce anche in un'impennata della tassa di soggiorno: nel 2016 l'imposta ha prodotto introiti per cinque milioni di euro, con un netto incremento rispetto alle previsioni del Comune di Bologna, "al di là delle più rosee previsioni", sottolinea il dirigente di Palazzo D'Accursio. 

 

Ci sarà un ulteriore enorme aumento quando partirà il People mover, perché Bologna sta diventando l'aeroporto di Firenze".

 

 

Lo spettacolo di Bologna vista dall'alto.
giovedì 06 luglio 2017 - 16:59

Centodieci scalini e sei in cima a San Luca.

Non il Colle, ma proprio il Santuario, la cupola. È l'ultimo percorso turistico aperto da «Succede solo a Bologna», associazione culturale per la divulgazione delle bellezze cittadine.

 

Bologna ha una nuova terrazza panoramica pubblica, quella del Santuario a quasi 350 metri d'altezza sopra il livello del mare, che quando il cielo è davvero pulito si vede eccome (il porto di Ravenna).

Pochi metri quadrati di terrazzina con prato verde sintetico e l'intero appennino, con vette boschi e nuvole, da ammirare a vista d'occhio. E poi, girandosi indietro, ecco laggiù Bologna col suo centro storico (la parte ovest, con lo stadio ad esempio, non si vede).

Esposizione spettacolare di 180°, principalmente rivolta a sud (fa caldo anche d'inverno), riservata a una trentina di persone che, alternandosi gruppo dopo gruppo, si è avventurata su per la scaletta a chiocciola che parte da una porticina all'interno della chiesa: 3' scarsi di ascesa e ti sembra di toccare il cielo. Certo, prima devi raggiungere il Colle della Guardia. A piedi – ormai un must anche per i turisti – oppure col trenino che si è subito convenzionato con il nuovo "San Luca Sky Experience" con prezzi speciali di andata e ritorno e salita al terrazzino.

 

IL BIGLIETTO - L'accesso avviene grazie a una donazione di 5 euro che contribuirà a finanziare i restauri del Santuario. Accesso anche su prenotazione (sul sito e da Bologna Welcome),

dal venerdì alla domenica.

Ogni visitatore sarà dotato di un piccolo binocolo con cui ammirare il panorama e curiosare nello spazio quasi infinito.

Vuoi aprire un ristorante in casa tua? Ecco la legge.
giovedì 01 giugno 2017 - 10:23

Gli Home-Restaurant sono dei veri e propri ristoranti che ognuno può aprire in casa propria senza bisogno di una partita IVA se i guadagni sono inferiori ai 5000 € annui. Una soluzione che in Italia e in Europa stanno scegliendo in moltissimi, grazie alle piattaforme gratuite nate sul web. In tempo di crisi si può trasformare la propria passione per la cucina in un' attività redditizia che può diventare un vero e proprio business.

 

Se avete la passione per i fornelli e la creatività in cucina è il vostro forte l'Home Restaurant potrebbe essere la soluzione adatta a voi. Non serve avere una casa enorme perché ognuno sceglie quante persone ospitare e non è necessario avere l'autorizzazione sanitaria. Oltre a darvi la possibilità di arrotondare i vostri ingressi potrete conoscere gente nuova, riscoprirvi chef e permettere ai turisti di gustare una cucina casereccia a prezzi contenuti, con il valore aggiunto di far sentire i propri ospiti a proprio agio, in un ambiente familiare.

COME APRIRE UN HOME RESTAURANT:
Aprire le porte della vostra casa ad amici ed estranei può trasformasi in un'esperienza unica. Naturalmente gli ospiti contribuiscono alla spesa e saranno ben contenti di farlo perché quasi sempre si paga meno che in un vero ristorante o trattoria e si gode di un ottimo clima familiare.

Se l'attività si svolge dentro le mura domestiche anche l'iter burocratico è quasi inesistente, notizia che tranquillizzerà i più. Non c'è neanche bisogno di fare una dichiarazione (articolo 1 comma 100 della Legge Finanziaria 2008 n.244, che regola il lavoro domestico) se i guadagni non superano i 5000€ lordi annui, soglia di esenzione dall'obbligo contributivo. L' Home Restaurant è considerato infatti un' attività lavorativa occasionale.  Se invece il reddito generato non è superiore ai 30.000 € annui potrete usufruire del regime agevolato dei minimi (ma fino al dicembre 2015). Inoltre non è necessaria l'autorizzazione sanitaria, anche se è preferibile munirsi di un attestato sulla sicurezza alimentare.
Quindi tutto ciò che vi serve è un po' di spazio in casa e una vera passione per la cucina! Naturalmente è richiesta anche una buona dose di ospitalità, per far sentire l'ospite a proprio agio e in un clima familiare.

GNAMMO! LA PIATTAFORMA ITALIANA DEL SOCIAL EATING
In Italia il fenomeno ha preso piede grazie all'iniziativa della piattaforma www.gnammo.com la piattaforma italiana dedicata al social eating, Gnammo, che dà oggi visibilità a 2689 cuochi, quasi 5000 eventi in 791 città, dalle Alpi alla calda isola siciliana. Il cook mette a disposizione gli spazi di casa, elabora il menu, sceglie la data e fissa il prezzo. Lo gnammer, in pochi clic, può prenotarsi all'appuntamento gastronomico: si va dalla cena a base di piatti pugliesi a quella dedicata ai seguaci della cucina vegetariana o vegana.
 

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