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Duchamp, Magritte, Dalì.

venerdì 02 febbraio 2018 - 08:37

Bologna, a Palazzo Albergati risplende una straordinaria mostra dedicata agli artisti

che hanno rivoluzionato l'arte nel Novecento.

 

Duchamp, Magritte, Dalì, Ernst, Tanguy, Man Ray, Picabia, Pollock e molti altri,

tutti insieme per raccontare un periodo di creatività straordinaria e geniale.

 

In una sola mostra tutta l'energia eversiva dell'arte della prima metà del Novecento: dadaismo,

espressionismo, surrealismo, post impressionismo e action painting. C'è proprio tutto.

 

I pilastri che hanno rovesciato l'immaginario artistico del grande secolo e contemporaneamente

hanno aperto le finestre sugli altri mondi.

 

Le opere esposte, provenienti dall'Israel Museum di Gerusalemme, saranno oltre duecento:

tra queste icone quali Le Chateau de Pyrenees (The Castle of the Pyrenees) del 1959 di Magritte, 

Surrealist Essay (1934) di Salvador Dalí, Waistcoat for Benjamin Péret (1958)

di Duchamp e Main Ray (1935) di Man Ray.

 

Palazzo Albergati, Via Saragozza 28

 tutti i giorni dalle 10 alle 20.

 

www.palazzoalbergati.com

 

 

Mercato Immobiliare 2018: la crisi è finita.

lunedì 22 gennaio 2018 - 17:23

Secondo l'Osservatorio Immobiliare di Nomisma, dopo dieci anni di crisi la ripresa del mercato immobiliare in Italia è vicina.

Per ora riguarda gli scambi in aumento mentre sul fronte dei prezzi bisognerà ancora attendere.

Certo non siamo in un mercato forte, ma in cerca di stabilità con acquirenti oculati che non hanno fretta di concludere.

 

 

Per Nomisma le compravendite di abitazioni in Italia si attesteranno poco sotto le 545mila; considerando come termine di paragone il 2006 – ultimo anno della fase espansiva – il mercato residenziale si è ridimensionato di circa il 36,6%, pari a oltre 300 mila contratti stipulati in meno. «Dopo la variazione annua del +16% registrata a fine 2016, si stima una significativa riduzione della crescita (delle compravendite ndr) che dovrebbe attestarsi nell'ordine del +5% ad esito delle dinamiche che hanno interessato il segmento abitativo (+5,5%) e quello terziario e commerciale (+2,2%). 

 

Ancora molta strada da fare  

 

Il terreno da recuperare è ancora tanto: nello specifico i 13 mercati monitorati riflettono il trend nazionale con un incremento del 5,7% nel 2017 (considerando gli ultimi 11 anni, il calo si attesta in questo caso al 20,4%); più pesante lo scotto per gli immobili per l'impresa (-45,6% al di sotto dei livelli pre-crisi). 

 

Per quantificare la perdita di valore capitale degli immobili, fatto 100 il prezzo medio delle abitazioni nuove nel 2008 nella media dei 13 mercati, a fine 2017 tale valore è sceso a 77, con una flessione del 23%.

 

A Bologna comune si vendono 4500 case all'anno, prezzi stabili nelle zone di pregio Murri Alta, Saragozza, San Mamolo e nel centro storico zona Sud ovvero sopra Via Dei Mille.

Ancora in leggero calo i prezzi nelle periferie soprattutto San Donato, Bolognina, Panigale e Savena, dove c'è molta offerta di immobili molto omogenei tra loro.

Serve pazienza, ma la strada non è più in salita come negli anni passati.

9 modi in cui stai gettando i tuoi soldi senza accorgertene.

mercoledì 03 gennaio 2018 - 16:59

Il cibo scaduto: "Comprare troppo al supermercato significa sprechi se non riesci a finire i cibi freschi prima che vadano in malora. Provate sempre a pianificare i vostri pasti prima di fare acquisti.Non c'è bisogno di farsi spaventare dalle date indicate sulla confezione. A volte i prodotti possono essere consumati ben oltre la data "preferibilmente" indicata. Bonus:  fai la spesa solo una volta a settimana, risparmi tempo e carburante.

 

Non confrontare i prezzi: "Alcuni rivenditori gonfiano i prezzi per far sì che gli sconti sembrino più vantaggiosi di quanto sono in realtà",(Amazon sta eliminando i prezzi di listino di alcuni prodotti, tra i quali i mangimi per animali).

 

Pagare gli interessi sugli acquisti con carta di credito: L'americano medio nel 2017 ha speso 2630 dollari di interessi sulle carte di credito. "Per quanto il mantra «compra ora, paga dopo» sia allettante, trattenetevi dal tirare fuori l'oggetto di plastica e optate per i contanti. Quando farete i conti di fine anno, sarete soddisfatti della vostra scelta".

 

Oneri bancari inutili, professionisti e d assicurazioni. Ogni volta che usi un bancomat extra-circuito erodi il tuo patrimonio, prenditi 30 minuti e verifica i tuoi oneri bancari e chiedi alla tua banca quali puoi elimare.Da quanto tempo non controlli le tue assicurazioni? sei sicuro di pagare il giusto e non troppo? Il tuo avvocato, commercialista, dentista ti applicano dei costi giusti o in nome della conoscenza ne approfittano e fanno meglio anuovi clienti?

 

Grandi marche: In linea puramente generale, esiste una differenza nulla o del tutto relativa tra un prodotto di marca e uno generico. Ma a cambiare è il prezzo. "I migliori prodotti per la svolta «generic» sono i farmaci con e senza ricetta, il latte in polvere, i cereali, i prodotti di panetteria, le erbe e le spezie, i rasoi, i saponi per il corpo, le lozioni e le cartucce d'inchiostro, per citarne alcuni».

 

Gli oggetti inutilizzati: Paghi abbonamenti tv completi ma guardi solo alcune cose? E quell'abbonamento in palestra usato tre volte? Stai sforando il limite del tuo piano dati cellulare (e pagando i giga extra)? Se sì, stai buttando via soldi. "Prenditi un po' di tempo per calcolare ciò che userai davvero e ciò che sei in grado di far fruttare, e investi soltanto in quello", il suggerimento dell'esperta.

Spendere oltre le proprie possibilità.

 

Rimandare sempre: Quando devi comprare biglietti aerei o prenotare camere d'albergo, non aspettare troppo. I last minute sono una realtà più limitata di quanto molti pensano: "Se prenotate un viaggio e consideri di mettere a punto un fondo d'emergenza, rimandare la pianificazione può costare molto".

 

Acquistare ciò che è appena uscito: "Il prodotto nuovissimo ha un'allure a cui è difficile resistere. Sfortunatamente, è anche il momento in cui si paga di più". In genere dopo 60 giorni i prezzi calano del 10%.

Fare uso di applicazioni ad Hoc:  Applicazioni come Mint possono aiutarti nell'analisi del bilancio familiare, aree di spesa che si possono contenere e propensione al risparmi sul superfluo,

portando tutti i tuoi bilanci finanziari in un unico posto". "Taglia una determinata area di spesa, invece di fare a pezzi l'intero budget.

E tieni a mente, nella definizione degli obiettivi la chiave è essere realistici.

Ecco a voi FICO.

domenica 10 dicembre 2017 - 08:58

Un'«arca» di 100mila metri quadrati 5 anni di lavori e 130 milioni di euro di valore dove saranno salvaguardate tutte le eccellenze

della filiera italiana che parte dai campi , passa per la manifattura ed arriva nelle case e sulla tavole delle famiglie.

Tanti Pregi ed anche difetti, molta strada ancora da fare, ma FICO è un fiore all'occhiello per la nostra città.

 

La Fabbrica Italiana Contadina  racchiuderà la meraviglia della biodiversità italiana, attraverso 2 ettari di campi, orti e stalle all'aria aperta, ed 8 ettari coperti che ospitano:

40 fabbriche; oltre 40 luoghi ristoro; botteghe e mercato; aree dedicate allo sport, ai bimbi, alla lettura e ai servizi; 6 aule didattiche per corsi ed incontri,

6 grandi "giostre" educative, teatro e cinema; un centro congressi modulabile da 50 a 1000 persone; una Fondazione con 3 università.

 

Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 24, navette ed autubus ogni 30 minuti dalla stazione e dal centro città

2000 parcheggi auto e 500 per bus.

Ingresso gratuito e due ore gratuite di parcheggio.

 

www.eatalyworld.it

 

Cerchi o vendi una bicicletta? L'usato delle due ruote viaggia su Bikeeza.
mercoledì 06 settembre 2017 - 14:17

Esiste un'app per tutto, si dice.

Eppure Bikeeza è riuscita a colmare un vuoto che in Italia esisteva ancora: si tratta della prima app italiana per comprare e vendere biciclette (nuove e usate),

accessori e componenti legati a questo mezzo di trasporto.

 

Che tu stia cercando una bici, nuova o usata, una bici da corsa, ruote per la tua mountain bike, il caschetto per tuo figlio o l'ultimo modello di ciclocomputer,

gioca con i filtri della applicazione ed in pochi secondi trovi quello che cerchi.

 

La app è nata da una startup con base a Torino e fondata da 4 ragazzi tra i 25 e i 34 anni, tutti appassionati di pedali e web. «Ma come è possibile – si sono chiesti circa un anno fa, cercando delle due ruote – che non esista un market place per le biciclette?».

E così Umberto, Alessandro, Luca e Gabriele si sono messi al lavoro per creare un prodotto che colmasse questo vuoto in modo semplice e intuitivo «come esistono siti Internet per comprare viaggi in aereo, automobili e notti in hotel, ci sembrava necessario – spiega Umberto, uno dei fondatori – creare un sito specializzato per la vendita di biciclette, a maggior ragione visto che negli ultimi anni hanno venduto più delle automobili».

 

www.bikeeza.com

 

Turismo, è boom: Bologna seconda per crescita in città d'arte:
martedì 01 agosto 2017 - 09:18

Turismo, è boom: Bologna seconda per crescita
Prosegue il boom delle città d'arte in Emilia-Romagna. Nel 2016 gli arrivi dei turisti sono stati 256.000 in più rispetto all'anno precedente (+9,9%), per 664.000 presenze complessive (+13,3%).

 

Continuano a crescere gli stranieri (83.000 arrivi e 260.000 presenze in più), ma rispetto alla stagione precedente tornano ad aumentare anche i turisti italiani, con un +10,9% sugli arrivi e un +13,7% sulle presenze. L'aumento degli italiani è a doppia cifra a Bologna, Ferrara, Reggio, Modena e Piacenza, mentre per quanto riguarda gli stranieri Modena ha avuto una crescita addirittura superiore al capoluogo regionale: +22,9% contro il +19% di Bologna.

 

Ma la città delle Due Torri è l'unica della regione dove ormai il numero di turisti stranieri è pari a quello degli italiani (viene dall'estero il 49,9% dei turisti). Bologna "è la seconda città italiana per crescita, dopo Verona e prima di Matera", spiega Alessandro Tortelli, direttore del Centro Studi turistici.

 
Per il direttore regionale di Confesercenti, Stefano Bollettinari, ci sono margini per crescere ancora. "Ci sono ulteriori potenzialità. Bisogna continuare ad investire sulla promozione e la commercializzazione", sottolinea.

 

Ma più turismo si traduce anche in un'impennata della tassa di soggiorno: nel 2016 l'imposta ha prodotto introiti per cinque milioni di euro, con un netto incremento rispetto alle previsioni del Comune di Bologna, "al di là delle più rosee previsioni", sottolinea il dirigente di Palazzo D'Accursio. 

 

Ci sarà un ulteriore enorme aumento quando partirà il People mover, perché Bologna sta diventando l'aeroporto di Firenze".

 

 

Lo spettacolo di Bologna vista dall'alto.
giovedì 06 luglio 2017 - 16:59

Centodieci scalini e sei in cima a San Luca.

Non il Colle, ma proprio il Santuario, la cupola. È l'ultimo percorso turistico aperto da «Succede solo a Bologna», associazione culturale per la divulgazione delle bellezze cittadine.

 

Bologna ha una nuova terrazza panoramica pubblica, quella del Santuario a quasi 350 metri d'altezza sopra il livello del mare, che quando il cielo è davvero pulito si vede eccome (il porto di Ravenna).

Pochi metri quadrati di terrazzina con prato verde sintetico e l'intero appennino, con vette boschi e nuvole, da ammirare a vista d'occhio. E poi, girandosi indietro, ecco laggiù Bologna col suo centro storico (la parte ovest, con lo stadio ad esempio, non si vede).

Esposizione spettacolare di 180°, principalmente rivolta a sud (fa caldo anche d'inverno), riservata a una trentina di persone che, alternandosi gruppo dopo gruppo, si è avventurata su per la scaletta a chiocciola che parte da una porticina all'interno della chiesa: 3' scarsi di ascesa e ti sembra di toccare il cielo. Certo, prima devi raggiungere il Colle della Guardia. A piedi – ormai un must anche per i turisti – oppure col trenino che si è subito convenzionato con il nuovo "San Luca Sky Experience" con prezzi speciali di andata e ritorno e salita al terrazzino.

 

IL BIGLIETTO - L'accesso avviene grazie a una donazione di 5 euro che contribuirà a finanziare i restauri del Santuario. Accesso anche su prenotazione (sul sito e da Bologna Welcome),

dal venerdì alla domenica.

Ogni visitatore sarà dotato di un piccolo binocolo con cui ammirare il panorama e curiosare nello spazio quasi infinito.

Vuoi aprire un ristorante in casa tua? Ecco la legge.
giovedì 01 giugno 2017 - 10:23

Gli Home-Restaurant sono dei veri e propri ristoranti che ognuno può aprire in casa propria senza bisogno di una partita IVA se i guadagni sono inferiori ai 5000 € annui. Una soluzione che in Italia e in Europa stanno scegliendo in moltissimi, grazie alle piattaforme gratuite nate sul web. In tempo di crisi si può trasformare la propria passione per la cucina in un' attività redditizia che può diventare un vero e proprio business.

 

Se avete la passione per i fornelli e la creatività in cucina è il vostro forte l'Home Restaurant potrebbe essere la soluzione adatta a voi. Non serve avere una casa enorme perché ognuno sceglie quante persone ospitare e non è necessario avere l'autorizzazione sanitaria. Oltre a darvi la possibilità di arrotondare i vostri ingressi potrete conoscere gente nuova, riscoprirvi chef e permettere ai turisti di gustare una cucina casereccia a prezzi contenuti, con il valore aggiunto di far sentire i propri ospiti a proprio agio, in un ambiente familiare.

COME APRIRE UN HOME RESTAURANT:
Aprire le porte della vostra casa ad amici ed estranei può trasformasi in un'esperienza unica. Naturalmente gli ospiti contribuiscono alla spesa e saranno ben contenti di farlo perché quasi sempre si paga meno che in un vero ristorante o trattoria e si gode di un ottimo clima familiare.

Se l'attività si svolge dentro le mura domestiche anche l'iter burocratico è quasi inesistente, notizia che tranquillizzerà i più. Non c'è neanche bisogno di fare una dichiarazione (articolo 1 comma 100 della Legge Finanziaria 2008 n.244, che regola il lavoro domestico) se i guadagni non superano i 5000€ lordi annui, soglia di esenzione dall'obbligo contributivo. L' Home Restaurant è considerato infatti un' attività lavorativa occasionale.  Se invece il reddito generato non è superiore ai 30.000 € annui potrete usufruire del regime agevolato dei minimi (ma fino al dicembre 2015). Inoltre non è necessaria l'autorizzazione sanitaria, anche se è preferibile munirsi di un attestato sulla sicurezza alimentare.
Quindi tutto ciò che vi serve è un po' di spazio in casa e una vera passione per la cucina! Naturalmente è richiesta anche una buona dose di ospitalità, per far sentire l'ospite a proprio agio e in un clima familiare.

GNAMMO! LA PIATTAFORMA ITALIANA DEL SOCIAL EATING
In Italia il fenomeno ha preso piede grazie all'iniziativa della piattaforma www.gnammo.com la piattaforma italiana dedicata al social eating, Gnammo, che dà oggi visibilità a 2689 cuochi, quasi 5000 eventi in 791 città, dalle Alpi alla calda isola siciliana. Il cook mette a disposizione gli spazi di casa, elabora il menu, sceglie la data e fissa il prezzo. Lo gnammer, in pochi clic, può prenotarsi all'appuntamento gastronomico: si va dalla cena a base di piatti pugliesi a quella dedicata ai seguaci della cucina vegetariana o vegana.
 

La splendida Cervia torna protagonista in riviera.
mercoledì 03 maggio 2017 - 18:27

Con 9 chilometri di spiaggia finissima e un mare estremamente sicuro,

Cervia è particolarmente indicata per le vacanze di famiglie con bambini.

190 gli stabilimenti balneari con ottimi servizi e animazione sulla spiaggia.
Ogni giorno spettacoli, mostre, concerti, mercatini, animano questi luoghi della tradizione.
Milano Marittima è la più giovane delle località cervesi e come tale la più frizzante. E' un luogo alla moda dai tanti negozi con griffe famose, dalle spiagge esclusive, dalla intensa vita notturna.
Pinarella e Tagliata sono caratterizzate dalla lunga spiaggia e dalla pineta, che costeggia il mare, con aree attrezzate per pic nic e giochi per bambini.

 

Cervia e le sue località si trovano in una posizione privilegiata che permette di alternare alle giornate al mare piacevoli escursioni verso un entroterra ricco di storia,

tradizioni e gustosi prodotti tipici e verso Ravenna, importante città d'arte, famosa per i meravigliosi mosaici bizantini.

 

Se poi cerchi casa in riviera ecco a pochi passi dalla storica Piazza XX Settembre la boutique

di Abitare Bologna

in Corso Mazzini 14 aperto anche nei week end con oltre 150 proposte

di splendide case vacanze sia in vendita che in locazione.

 Dopo oltre sei anni di proficua ed qualificata attività, oggi Abitare Cervia

rappresenta un punto di riferimeto per molte famiglie e proprietari che intendano valorizzare, rinnovare ed aumentare

il proprio valore immobiliare.

0544/71615

Resposabile Guido Bonetti

 

 

Di seguito alcuni suggerimenti a piedi, in bici o in barca per la tua visita a Cervia:

 

Iniziamo con le Saline dove puoi immergerti nella natura incontaminata.

Un'emozione unica che fa scoprire questo ambiente unico non solo per la produzione del sale,

ma anche oasi protetta per le tantissime specie di animali ed uccelli

Tel. 0544 973040 Centro visite saline

www.atlantide.net/salinadicervia

 

La casa delle Farfalle

Viale Jelenia Gora 6/d - Milano Marittima

Tel. 0544 995671 - Fax 0544 082810

casadellefarfalle@atlantide.net

www.atlantide.net/casadellefarfalle

Inserita nella suggetiva cornice della pineta di Cervia, la Casa delle Farfalle & Co.

rappresenta un'emozione unica per tutti coloro che amano lasciarsi sorprendere

dall'incantevole e sempre vario spettacolo della natura!

 

Il museo del Sale

Alla fine degli anni '80 viene allestita una mostra permanente ai magazzini del sale  che testimonia l'attività dei salinari e la vita nella salina.

Nel 1989  il gruppo di appassionati si costituisce in associazione culturale e nasce quindi il Gruppo Culturale Civiltà Salinara e poi il Museo del Sale di Cervia
Via Nazario Sauro, 24 - Magazzino del sale "Torre"
48015 Cervia (RA)
Tel./Fax 0544-977592
musa@comunecervia.it

 

Le pinete di Cervia-Milano Marittima e di Pinarella-Tagliata sono perfette per un itinerario immersi nel verde a piedi o in bici.

Si può anche solo gironzolare e provare i vari sentieri indicati oppure fermarsi a respirare e godersi il momento

o se ci si vuole mantenere in forma si possono utilizzare gli attrezzi del percorso vita e anche solo fare jogging o nordic walking.

 

 Le Terme di Cervia.

Balneoterapia (terapia con l'acqua che arriva dalla salina ad azione antinfiammatoria)
Fangoterapia (fango caldo di salina che risolve problemi articolari e della pelle)
Cure inalatorie (con acqua a 2° di concentrazione salina)
Fisioterapia e riabilitazione (riabilitazione in acqua e/o con macchinari appositi)

Terme di Cervia e Milano Marittima Via Forlanini, 16
Tel. 0544 990111- da Aprile a Novembre

www.atlantide.net/cerviavventura

 

 Safari Adventures Le Dune del Delta

Zoo Safari che si trova vicino a Mirabilandia e prevede un percorso a bordo della propria auto, un vero safari in un un parco con leoni,

cammelli, giraffe, elefanti e tanti altri animali. La visita dura in media un'ora e mezza in media e comprende alcuni servizi gratuiti

come area relax, cavalcata su cavallo, gonfiabili per bambini e zona didattica.

Località Mirabilandia – Via dei Continenti, Ravenna

Tel. 0544 690030
www.ledunedeldelta.it

 

Infine Milano Marittima è una zona di shopping per eccellenza:

il centro è tutto costellato di negozi e la passeggiata per vedere le vetrine è un'attività sacra e i negozi le sfoggiano come opere d'arte.

Per immergersi nel glamour il nostro consiglio è passeggiare in centro nei momenti clou: di pomeriggio, dopo cena e nel weekend.

 

Non può mancare il pranzo o  cena  a Cervia dove prelibati piatti di pesce, specialità romagnole,

piadina e tante altre bontà si possono trovare nei ristoranti lungo il porto canale o nel carattestistico centro storico .

 

 

Cancellarsi da internet in un click: Deseat.me, il sito che fa pulizia.
mercoledì 08 marzo 2017 - 17:22

Tra forum, newsletter e servizi in abbonamento, ogni giorno riceviamo centinaia di email inutili. Il nostro nome poi continua a girare all'interno di servizi a cui ci eravamo iscritti solo per fare una prova o a cui avevamo aderito così tanti anni fa che neanche li ricordiamo più. Il risultato è un pattume digitale equivalente alle chiamate inopportune dei call center, decine e decine di missive che non vogliamo ma non sappiamo come fermare. Cancellarsi singolarmente da ogni servizio può richiedere giorni ma ora un sito ci viene in aiuto: Deseat.me. Made in Svezia
Ideato dagli svedesi Wille Dahlbo e Linus Unnebäck, è stato progettato appositamente per «ripulire la nostra presenza online» come dicono gli autori stessi. Il servizio permette di vedere tutti i siti in cui abbiamo un account per poi cancellarci definitivamente. Il suo maggior pregio è la semplicità. Basta entrare nel sito, mettere la propria mail e la password per accedere alla lunga lista di servizi a cui siamo iscritti. Deseat.me riesce a scovare cose di cui avevamo totalmente perso le tracce e, tramite un'interfaccia utente chiara e pulita, ci fa scegliere se cancellarci o meno dal servizio con un clic. La voce «keep» manterrà l'iscrizione al tale sito o newsletter, «add to delete queue» farà partire il processo di cancellazione in modo automatico e noi non dovremo fare altro.

Solo con gmail
A quanto dicono gli autori, Deseat.me è sicuro perché gira direttamente sul computer dell'utente e non sui loro server. L'email e la password che inseriamo quindi non andranno in mano a dei malintenzionati: non dimentichiamoci che la prima causa di intrusione nella nostra vita digitale è il phishing, l'inserimento dei nostri dati su siti malevoli che la registrano e la usano per i loro scopi. «In pratica l'unica cosa che ci stai dicendo è quali account vuoi cancellare», dicono Dahlbo e Unnebäck, il servizio poi sfrutta il protocollo di sicurezza di Google che non permette agli sviluppatori di avere accesso ai dati degli utenti. Proprio per questo motivo però, al momento Deseat.me funziona solo con gli account di Gmail, il servizio di posta di Big G. I servizi a cui ci siamo iscritti con altri account non compariranno nella lista e dovremo cancellarli uno a uno.

Ma in fondo, se non li ricordiamo, non abbiamo neanche un motivo valido per cancellarci da essi.

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