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Case a Bologna: il mutuo batte l'affitto.

martedì 05 novembre 2019 - 09:36

 Non c'è mai stato un momento così favorevole per chi vuole comprare casa a Bologna, grazie all'allineamento propizio di quattro fattori.

Primo: i prezzi sono scesi e solo negli ultimi mesi hanno cominciato a dare segnali di lieve risalita.

Secondo: a differenza di quanto sta succedendo ai prezzi i canoni di locazione sono in rialzo ovunque e anche dove i valori sono in aumento gli affitti crescono di più.

Terzo: i tassi dei mutui sono al minimo storico. Quarto: la remunerazione degli investimenti mobiliari è, in modo del tutto speculare ai finanziamenti, al minimo.

 

La regola è: meno vale la casa più conviene il mutuo.

 

In San Donato e Borgo Panigale ad esempio,  la rata mutuo copre tra 80 ed il 100% del canone e se i tassi tendono a rimaneri sui livelli attuali non cè partaita.

Dopodopo 20 anni si ha la casa di proprietà pagando la rata anzichè i canone.

 

Se si è invece intenzionati a occupare l'immobile per un lasso di tempo medio breve( solo qualche anno) allora  non vale la pena comprare,

perché se la casa non registra un incremento di valore non si riescono ad ammortizzare i costi legati all'acquisto, così come se si è in affitto in un immobile di lusso

dove il canone si riprende la rivincita sul mutuo e rimane conveniente l'affitto.

 

In conclusione  l'affitto può essere scelto senza la necessità di disporre di cospicui risparmi. Infatti, l'affitto richiede soltanto il pagamento del canone mensile e non prevede altre spese aggiuntive.
Andare in affitto consente poi di potersi spostare facilmente da una città all'altra, per le esigenze più svariate: lavorative, familiari, territoriali.

 

L'acquisto invece conviene per soddisfare le esigenze di stabilità e sicurezza che si hanno quando si raggiunge una certa maturità anagrafica e lavorativa o quando si vuole costruire una famiglia col partner.
L'acquisto di un immobile rappresenta una proprietà che può essere lasciata in futuro agli eredi che potranno riutilizzarla come meglio credono.

 

Autunno 2019: sboccia l'arte a Bologna.

lunedì 04 novembre 2019 - 17:49

CHAGALL.
Sogno e magia
BOLOGNA, PALAZZO ALBERGATI

Sino al 1 marzo 2020
 FERNANDO BOTERO

SINO AL 26/01/2020

Palazzo Pallavicini

Bologna

 

A Palazzo Albergati di Bologna, una mostra dedicata al grande artista russo, Chagall.

160 opere

 

A 10 minuti a piedi...nella bella Via San Felice, a Palazzo Pallavicini

eco Botero con le sue 50 ed oltre opere.

 

La mostra di Fernando Botero sarà visibile a Palazzo Pallavicini, in via San Felice 24, dal 12 ottobre 2019 fino al 26 gennaio 2020. 

Il Palazzo è aperto dal giovedì alla domenica dalle ore 11:00 fino alle ore 20:00 (ultimo ingresso ore 19:00).

 

Chagall- Sogno e Magia: 160 opere che raccontano, attraverso il filo conduttore della sensibilità poetica e magica, l'originalissima lingua poetica di Marc Chagall (1887-1985).

 

La cultura ebraica, la cultura russa e quella occidentale, il suo amore per la letteratura, il suo profondo credo religioso, il puro concetto di Amore e quello di tradizione, il sentimento per la sua sempre amatissima moglie Bella, in 160 opere tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni. Un nucleo di opere rare e straordinarie, provenienti da collezioni private e quindi di difficile accesso per il grande pubblico.

 

La mostra Chagall. Sogno e Magia vede il patrocinio del Comune di Bologna ed è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia.

 

https://www.bolognawelcome.com/

 

Debutta a Bologna le Mobike a pedalata assistita

giovedì 31 ottobre 2019 - 17:19

Sarà Bologna, in anteprima europea, a sperimentare l'innovativa bicicletta a pedalata assistita: la eBike di Mobike, il gestore del bike sharing del Comune.

A ottobre i nuovi mezzi verranno progressivamente posizionati negli stalli previsti in città, con l'obiettivo di arrivare a 300 bici con pedalata assistita entro il 2019.

 

La eBike, presentata in piazza Maggiore dallo stesso sindaco Virginio Merola, ha un motore elettrico che aiuta la pedalata, senza però eliminarla. "Sono felice che Mobike abbia scelto Bologna come prima città europea per provarle. Un altro tassello della mobilità sostenibile che vogliamo costruire", ha detto Merola.

Dotata di Gps, la eBike ha un'autonomia di 80-100 chilometri, può arrivare alla velocità di 25 chilometri orari e compensare fino al 95% dello sforzo necessario per pedalare.

 

Usare la eBike è semplice, per iniziare la corsa è necessaria la nuova versione della Mobike app. L'utente può scegliere il mezzo che preferisce cliccando sull'icona 'Mobike' per il modello tradizionale o su 'E-bike' per la bicicletta a pedalata assistita.

 

A differenza delle classiche Mobike, dove per terminare la corsa viene chiuso manualmente il lucchetto che si trova sul mezzo, le eBike sono dotate di un lucchetto elettronico e la corsa termina tramite app. Questa nuova tecnologia presente sul mezzo eliminerà totalmente i tentativi di manomissione per un utilizzo improprio.

 

Chi viene adesso a fare un giro per i colli bolognesi con una E-Bike elettrica sotto i piedi?

 

Cerchi o vendi una bicicletta? L'usato delle due ruote viaggia su Bikeeza.

domenica 18 agosto 2019 - 14:17

Esiste un'app per tutto, si dice.

Eppure Bikeeza è riuscita a colmare un vuoto che in Italia esisteva ancora: si tratta della prima app italiana per comprare e vendere biciclette (nuove e usate),

accessori e componenti legati a questo mezzo di trasporto.

 

Che tu stia cercando una bici, nuova o usata, una bici da corsa, ruote per la tua mountain bike, il caschetto per tuo figlio o l'ultimo modello di ciclocomputer,

gioca con i filtri della applicazione ed in pochi secondi trovi quello che cerchi.

 

La app è nata da una startup con base a Torino e fondata da 4 ragazzi tra i 25 e i 34 anni, tutti appassionati di pedali e web. «Ma come è possibile – si sono chiesti circa un anno fa, cercando delle due ruote – che non esista un market place per le biciclette?».

E così Umberto, Alessandro, Luca e Gabriele si sono messi al lavoro per creare un prodotto che colmasse questo vuoto in modo semplice e intuitivo «come esistono siti Internet per comprare viaggi in aereo, automobili e notti in hotel, ci sembrava necessario – spiega Umberto, uno dei fondatori – creare un sito specializzato per la vendita di biciclette, a maggior ragione visto che negli ultimi anni hanno venduto più delle automobili».

 

www.bikeeza.com

 

Lavori in casa, mobili e giardini: ecco tutti i bonus fiscali per l'anno incorso.
lunedì 10 giugno 2019 - 08:35

Recupero edilizio, riqualificazione energetica, acquisto di arredi, sistemazione del verde di giardini e balconi.

 

Anche per tutto quest'anno le spese per i lavori in casa hanno tutti i bonus e le agevolazioni.

 

Lavori in casa, il quadro completo dei bonus fiscali 2019:

 

Fermo restando che per i contribuenti Irpef vale sempre il principio di cassa, cioè non conta la data dei lavori o delle fatture ma quella di pagamento, per cogliere le agevolazioni c'è tempo fino al 31 dicembre 2019.

Importante: tutti i pagamenti vanno eseguti con bonifico bancario, quello apposito per il tipo di intervento eseguito.

 

Anche quest'anno il bonus sul recupero edilizio conserva dunque la detrazione al 50%, che è riferita a un'ampia gamma di opere: dalla manutenzione ordinaria come la tinteggiatura (ma solo su parti comuni condominiali) al cambio delle finestre, dall'installazione di porte blindate agli impianti fotovoltaici.

Lo sconto si applica su una spesa massima di 96mila euro per unità immobiliare e i lavori agevolati (e iniziati non prima del 2018) consentono, a loro volta, di "agganciare" il bonus mobili: la detrazione (sempre al 50%) sull'acquisto di arredi e grandi elettrodomestici efficienti destinati all'immobile ristrutturato. Il bonus si calcola su una spesa massima di 10mila euro, riferita a ciascun intervento edilizio.

 

Confermato per il 2019 anche il bonus verde, la detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute per la «sistemazione a verde» di aree scoperte private quali balconi, cortili e giardini. Uno sconto che si calcola su massimo 5mila euro per unità immobiliare, compresi i costi di progettazione e manutenzione.

 

Ricordiamo infine il sismabonus ovvero le detrazioni Irpef per la messa in sicurezzadegli edifici nelle zoni sismiche , Bologna compresa.

Il sismabonus va calcolato su una spesa massima di 96.000 euro, ripartiti in 5 anni, con elavte percentuali di detrazioni che partono dal 50% sino (nei condomini) all 85%.

 

2019 : aria nuova nel mercato immobiliare a Bologna
lunedì 04 febbraio 2019 - 17:23

Secondo l'Osservatorio Immobiliare di Nomisma, dopo dieci anni di crisi la ripresa del mercato immobiliare in Italia è vicina.

Per ora riguarda gli scambi in aumento mentre sul fronte dei prezzi bisognerà ancora attendere.

Certo non siamo in un mercato forte, ma in cerca di stabilità con acquirenti oculati che non hanno fretta di concludere.

 

 

Per Nomisma le compravendite di abitazioni in Italia si attesteranno poco sotto le 545mila; considerando come termine di paragone il 2007 – ultimo anno della fase espansiva – il mercato residenziale si è ridimensionato di circa il 36,6%, pari a oltre 300 mila contratti stipulati in meno. «Dopo la variazione annua del +16% registrata a fine 2016, si stima una significativa riduzione della crescita (delle compravendite ndr) che dovrebbe attestarsi nell'ordine del +5% ad esito delle dinamiche che hanno interessato il segmento abitativo (+5,5%) e quello terziario e commerciale (+2,2%). 

 

Ancora molta strada da fare  

 

Il terreno da recuperare è ancora tanto: nello specifico i 13 mercati monitorati riflettono il trend nazionale con un incremento del 5,7% nel 2017 (considerando gli ultimi 11 anni, il calo si attesta in questo caso al 20,4%); più pesante lo scotto per gli immobili per l'impresa (-45,6% al di sotto dei livelli pre-crisi). 

 

Per quantificare la perdita di valore capitale degli immobili, fatto 100 il prezzo medio delle abitazioni nuove nel 2008 nella media dei 13 mercati, a fine 2017 tale valore è sceso a 77, con una flessione del 23%.

 

A Bologna comune si vendono 4500 case all'anno, prezzi stabili nelle zone di pregio Murri Alta, Saragozza, San Mamolo e nel centro storico zona Sud ovvero sopra Via Dei Mille.

Ancora in leggero calo i prezzi nelle periferie soprattutto San Donato, Bolognina, Panigale e Savena, dove c'è molta offerta di immobili molto omogenei tra loro.

Serve pazienza, ma la strada non è più in salita come negli anni passati.

Cedolare Secca anche peri negozi.
lunedì 21 gennaio 2019 - 12:19

La legge di bilancio 2019 prevede l'avvio del regime della cedolare secca anche per l'affitto di locali commerciali.

 Abitare Bologna vi fornisce un riassunto in un breve vademecum le principali cose da sapere:

 

 I contratti di locazione devono essere stipulati nel corso dell'anno 2019.

 

 La cedolare potrà essere applicata per l'intera durata del contratto.

 

 Il nuovo regime fiscale interessa le unità immobiliari di categoria catastale C/1 e le relative pertinenze locate congiuntamente.

 

 La cedolare può applicarsi agli immobili di superficie massima di 600 metri quadri; nel calcolo della superficie, le pertinenze non vanno considerate.

 

 Possono usufruire della cedolare i locatori persone fisiche, mentre nessun requisito è previsto in capo ai conduttori.

 

 L'aliquota della cedolare è pari al 21%.

 

 Non ci si può avvalere del nuovo regime fiscale in caso di contratti stipulati nell'anno 2019 se alla data del 15 ottobre 2018 "risulti in corso un contratto non scaduto, tra i medesimi soggetti e per lo stesso immobile, interrotto anticipatamente rispetto alla scadenza naturale".

 

Per ogni altra informazione in meritosiamo disposizione al 051/6448324.
 

Bologna conquista il New York Time: "ti fa sentire a casa"
lunedì 03 dicembre 2018 - 08:23

 Il New York Times fa tappa a Bologna (anzi, torna). 

 

Il capoluogo emiliano è stato inserito, al quarantesimo posto, nella lista delle 52 mete di viaggio in tutto il mondo stilata dal quotidiano statunitense.

 

L'inviata Jada Yuan le ha ha visitate tutte e sul NYT di oggi è uscito il suo reportage sotto le due torri, insieme a quello su Matera.

 

Già tre anni fa lo stesso giornale dedicò una pagina celebrativa a Bologna, descrivendola con toni eccitati dopo averla "scoperta" già nel 2012.

 

E anche questa volta, ormai è una scadenza periodica, ha confermato la sua passione intatta per la turrita.

 

La giornalista ha esaltato le caratteristiche principali della città, o almeno quelle che saltano subito all'occhio e rapiscono il turista: i colori, i portici, il fascino ancora ribelle, l'atmosfera, la vivacità, il cibo.

 

Il suo tour l'ha vista attraversare il centro da via del Pratello a Strada Maggiore, dall'Osteria del Sole all'Osteria da Mario di via San Felice, dal Montesino al Mercato delle Erbe.

 

 E si conclude così: "Quella sera Bologna mi ha fatto sentire a casa, con le sue infinite sorprese. Ma forse erano solo i Negroni a parlare". In qualche modo, di sicuro si è divertita.

 

La tua casa al mare? Abitare Cervia ti aspetta.
martedì 15 maggio 2018 - 08:27

Con 9 chilometri di spiaggia finissima e un mare estremamente sicuro,

Cervia è particolarmente indicata per le vacanze di famiglie con bambini.

190 gli stabilimenti balneari con ottimi servizi e animazione sulla spiaggia.

 

Ogni giorno spettacoli, mostre, concerti, mercatini, animano questi luoghi della tradizione.
Milano Marittima è la più giovane delle località cervesi e come tale la più frizzante.

 

Se poi cerchi casa in riviera ecco a pochi passi dalla storica Piazza Garibaldi, nel cuore del centro storico,

trovi il negozio di Abitare Cervia in Corso Mazzini 14 aperto anche nei week end

con oltre 150 proposte di splendide case vacanze sia in vendita che in locazione

in tutta la Riviera Romagnola.

 

Chiama e prenota un appuntamento 0544/71615

Resposabile Guido Bonetti

 

 

 

Lavori in casa più facili, arriva la lista delle opere senza permessi.
martedì 27 febbraio 2018 - 08:51

 Si chiama il "Glossario dell'edilizia libera", un elenco di 58 interventi completamente liberalizzati. Si tratta di una lista che avrà valore su tutto il territorio nazionale e che comprende tutti i lavori interni che non incidono sulla pianta degli appartamenti. Da ora in poi, invece, non ci sarà più la necessità di verificare in anticipo cosa prevede la normativa comunale ma sarà sufficiente consultare il Glossario.

Pannelli solari, condizionatori e cappotto termico. Una delle indicazioni più importanti è sicuramente la possibilità di procedere con l'installazione di impianti per il risparmio energetico senza necessità di alcuna comunicazione di inizio lavori. Per i pannelli solari e per quelli forotovoltaici gli interventi sono totalmente liberalizzati, purché si tratti di installazione su edifici al di fuori dei centri storici. Nessuna comunicazione anche per le pompe di calore e per la realizzazione di comignoli sul tetto per le nuove caldaie per il riscaldamento.

Rientra tra gli interventi di edilizia libera anche il rinnovamento del manto di copertura degli edifici inserendo strati isolanti, il cosiddetto "cappotto".

Infissi, inferriate e parapetti. Nessuna perdita di tempo agli sportelli comunali, poi, per chi deve sostituire infisse, mettere inferriate o realizzare o rinnovare parapetti e ringhiere.
Sul fronte dei lavori sull'esterno degli edifici vengono definitivamente liberalizzati anche tutti gli interventi sugli intonaci e sugli elementi decorativi, ma anche la sostituzione di grondaie e pluviali.

Barriere architettoniche. Nel Glossario dell'edilizia libera trovano posto tutti gli interventi finalizzati all'abbattimento delle barriere architettoniche realizzati all'interno degli edifici e che non incidano sulla struttura portante. Diventa quindi possibile installare nuovi ascensori o rinnovare quelli che già ci sono senza necessità di pagare oneri o chiedere per i permessi.

Tende, gazebo e stalli per le bici. Buone notizie, infine, per chi ha spazi esterni da arredare. Insieme all'installazione di tende, pergotende e altre coperture di arredo, diventa infatti possibile anche mettere gazebo in giardino, a patto che si tratti di strutture mobili e non ancorate stabilmente al suolo. Via libera, infine, alla realizzazione di barbecue in muratura, ripostigli, ma anche cucce, voliere e stalli per le bici.

Ecco l'elenco completo degli interventi liberalizzati:

www.ilsole24ore.com/pdf2010/Editrice/ILSOLE24ORE/.../GLOSSARIO.pdf

 

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